ORLANDO A MILANO

Orlando rifiuta il ticket di Renzi: «L'unico patto che intendo fare č con gli elettori per un Pd diverso»

Il ministro della Giustizia e candidato segretario del Partito democratico, Andrea Orlando, crede nella possibilitą di ribaltare i pronostici che lo danno sconfitto e aspira a vincere le primarie

MILANO - «L'Unità da qualche tempo sembra più il giornale di una corrente più che l'organo di un partito, in questi casi quello che voglio dire con molta nettezza è che l'unico patto che voglio fare, lo voglio fare con gli elettori e con i militanti del centrosinistra per costruire un Partito democratico completamente diverso da questo». Lo ha detto il ministro della Giustizia e candidato alla segreteria del Partito democratico Andrea Orlando, a margine di un evento della sua campagna in Fondazione Feltrinelli a Milano, in riferimento all'ipotesi di un accordo con Matteo Renzi ventilato dal quotidiano del Pd.

Orlando: Posso ribaltare i pronostici
«Il ticket - ha poi aggiunto Orlando - mi pare che lo facemmo già quando costituimmo il Pd, allora c'era bisogno di mettere insieme due cose diverse, c'era bisogno di parlare un linguaggio parzialmente diverso a due mondi che si stavano unendo. Adesso dovremmo già essere la stessa cosa e io vorrei che il Pd fosse la stessa cosa, non due cose che stanno insieme con un trattino». E «i sondaggi - ha concluso il ministro - dicono tra loro cose diversissime, comunque la partita è molto lunga, io sento un clima che cresce e sento la possibilità di ribaltare nettamente dei pronostici che mi sembrano scritti con troppa fretta».