REDDITI MINISTRI

Redditi ministri e politici 2016, ecco quanto sono ricchi Valeria Fedeli & Co.

La “Paperona” del reame di Paolo Gentiloni è la ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, ma anche gli altri redditi dei ministri non sfigurano. Ecco chi sono i più ricchi e i più «poveri» del Parlamento italiano

Il premier, Paolo Gentiloni. (© Giuseppe Lami | Ansa.it)

Il premier, Paolo Gentiloni. (© Giuseppe Lami | Ansa.it)

ROMA – Valera Fedeli è la più ricca del reame di Paolo Gentiloni. Sul sito del Parlamento sono state appena pubblicate le dichiarazioni patrimoniali dei senatori e dei deputati della XVII Legislatura, dei ministri, viceministri e sottosegretari non parlamentari dei governi Renzi e Gentiloni, dei tesorieri e dei dirigenti non parlamentari di associazioni, movimenti o partiti politici. E alcune di queste sono una vera sorpresa.

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La «Paperona» del reame è Valeria Fedeli
A sorpresa vince il titolo di «Paperona» del governo Gentiloni la contestatissima ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, con un reddito imponibile pari a 180.921 euro per il 2016. La ministra, balzata recentemente alle cronache dei giornali per il fatto di essere stata chiamata a guidare il ministero dell'Istruzione pur non essendo né laureata né diplomata, distanzia di circa 40mila euro il reddito imponibile del secondo classificato, il ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini. Al terzo posto, invece, troviamo la ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiario, che ha dichiarato 144.853 euro di reddito imponibile per l'anno appena trascorso.

I redditi dei ministri del governo Renzi-Gentiloni
Qualche migliaio di euro sotto il podio troviamo via via gli altri ministri, compreso l'attuale premier, Paolo Gentiloni, che si piazza al quinto posto con 109.607 euro. Vale però la pena sottolineare che al momento della dichiarazione dei redditi l'attuale presidente del Consiglio era «soltanto» il ministro degli Esteri del governo Renzi, perciò la sua posizione in graduatoria al momento potrebbe essere diversa. Dopo Gentiloni ecco il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, con 104.473, e vicinissimo il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, che ha dichiarato 104.432. E Matteo Renzi? Nel 2016 ha dichiarato «appena» 103.283 euro.

Ecco chi sono i più «poveri» del Parlamento
Al di sotto della soglia dei centomila euro ci sarebbero invece altri nomi noti della passata Legislatura. Come quello dell'attuale sottosegretario alla Presidenza del Coniglio ed ex ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, con 96.571 euro. Nelle vicinanze ci sono anche alcuni esponenti del Movimento 5 stelle, come Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, che hanno dichiarato redditi che sfiorano i 100mila euro. Il fondatore e leader del M5S, invece, stando alle dichiarazioni pubblicate risulta tra i più poveri del Parlamento italiano e si piazza perfino al di sotto dei patrimoni di Di Maio e Di Battista, con 71.957 euro. Ma l'anno precedente la cifra si aggirava sui 355.247 euro. Volete sapere chi è l'ultimo della classifica? Il ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, che ha dichiarato «solo» 46.750 euro.