Una bomba a Rialto e vai subito in paradiso: il piano jihadista a Venezia

A Venezia sono stati arrestati 3 cittadini di origine kosovara, tutti regolari, che stavano progettando un attentato nel cuore della città

VENEZIA - «Con Venezia guadagni subito il paradiso, per quanti miscredenti ci sono qua... mettere una bomba a Rialto». E' una delle frasi che gli inquirenti hanno intercettato fra i membri di una presunta cellula jihadista smantellata nella notte con un'operazione a Venezia.

Arrestati tre cittadini kosovari
Tre i cittadini di origine kosovara arrestati, tutti residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno. Gli arresti sono scattati in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Venezia Alberto Scaramuzza, in un palazzo vicino al teatro La Fenice. L'operazione ha portato inoltre al fermo di un minorenne. «Abbiamo controllato ogni loro rapporto, ogni loro contatto con il mondo esterno e siamo riusciti anche ad inserirci e controllare anche il loro mondo telematico e tutto quello che riuscivano a comunicarsi e ad indottrinarsi», ha sottolineato il procuratore Adelchi d'Ippolito. Eseguite anche 12 perquisizioni: 10 nel centro storico di Venezia, una a Treviso e una a Mestre.

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