RELAZIONI USA-GERMANIA

Trump gela la Merkel: «L'immigrazione è un privilegio, non un diritto»

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha incontrato il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca per parlare di immigrazione, sicurezza, commercio estero, lavoro e NATO.

WASHINGTON - In gergo sportivo viene definita come «fase di studio». I contendenti, che si temono, si affrontano con cautela, circospezione, attenti a non svelare le carte migliori. Questa l'atmosfera del primo incontro alla Casa Bianca tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Faccia a faccia Merkel-Trump alla Casa Bianca
Nato, sicurezza, immigrazione, commercio e lavoro. Questi i principali temi affrontati dai due leader che non a caso si sono presentati in ritardo alla conferenza stampa, iniziata 50 minuti dopo l'orario programmato e durata meno di mezz'ora. Trump ha ribadito il suo forte sostegno alla Nato, così come la necessità che gli alleati dell'Alleanza atlantica paghino la giusta quota per la difesa comune e ha ringraziato la Germania per il sostegno alla Nato, per l'impegno in Afghanistan e per quello ad aumentare le spese per la difesa, contribuendo con almeno il 2% del Pil.

La tensione è affiorata soprattutto a proposito dell'immigrazione
Dal canto suo, la cancelliera Merkel, nel corso della conferenza stampa congiunta con Trump alla Casa Bianca, ha detto di sperare nella ripresa dei negoziati commerciali tra l'Unione europea e gli Stati Uniti, sottolineando che il successo dei tedeschi sul piano dell'economia e sulle questioni legate alla pace e alla sicurezza deve procedere di pari passo con l'integrazione europea. La tensione è affiorata soprattutto riguardo al delicato tema dell'immigrazione. L'immigrazione è un privilegio, non un diritto e la sicurezza dei nostri cittadini viene prima di tutto, ha ribadito Trump. La Merkel ha risposto in maniera più sfumata ma comunque precisa che, a suo parere, la globalizzazione deve essere modellata con spirito aperto.