Il futuro dell'Ue dopo la Brexit, i 5 scenari secondo Juncker

Un Libro bianco sul futuro dell'Europa per cominciare a capire cosa diventerà l'Unione dopo l'uscita della Gran Bretagna, attraverso quali sfide e opportunità dovrà passare

BRUXELLES - Un Libro bianco sul futuro dell'Europa per cominciare a capire cosa diventerà l'Unione dopo l'uscita della Gran Bretagna, attraverso quali sfide e opportunità dovrà passare. Gli spunti da cui partire per aprire il dibattito sono stati elaborati dalla Commissione europea e presentati davanti al Parlamento dal suo presidente. Per Jean-Claude Juncker è ora di scrivere un nuovo capitolo e le celebrazioni a Roma il prossimo 25 marzo per il 60esimo dell'Europa potrebbero essere l'evento fondativo. "Non sarà semplicemente la celebrazione di un anniversario, dovrebbe essere anche il momento della nascita dell'Unione Europea a 27. E mentre giriamo pagina e cominciamo un nuovo capitolo nella nostra storia è tempo di cercare nuove risposte a vecchie domande".

5 scenari
Il Libro bianco analizza i fattori di cambiamento del prossimo decennio e presenta cinque diversi possibili scenari per il futuro dell'Unione dopo la Brexit:

  1. attuazione del programma di riforme proposto finora senza troppi cambiamenti
  2. Europa a due velocità, con alcuni Stati o aree che decidono di collaborare su alcuni settori escludendo chi è reticente o in disaccordo
  3. focalizzazione solo sul mercato unico e gli aspetti economici, ridando alle nazioni scelta sul resto delle politiche
  4. riduzione dei settori in cui seguire strategie comuni, per "fare meno ma in modo più efficiente"
  5. scenario, all'opposto, l'accelerazione verso una vera e propria unione politica, così come nel sogno dei padri fondatori.

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"Pionieri del futuro, uniti tutti e 27"
"Ora è il nostro momento per essere pionieri e creare una visione delle cose per camminare mano nella mano, uniti tutti e 27 verso il futuro", ha detto Juncker, nella speranza di fondo che da una crisi così profonda rinasca una nuova Europa.

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